Secondo un sondaggio di EY effettuato su più di 500 imprese di famiglia e diffuso a novembre 2015, i passaggi generazionali di successo vengono gestiti direttamente dal CdA, dal Consiglio di famiglia o dall’amministratore delegato.

La maggioranza delle imprese pianifica la successione, anziché procrastinarla: l’88% degli intervistati aveva chiaramente identificato il responsabile del processo nel CdA (44%), nel Consiglio di famiglia (23%) o nell’amministratore delegato (22%). La delega al CdA passa dal 44% al 51% se il campione delle imprese viene ristretto ai Paesi emergenti.

Il sondaggio non ha evidenziato alcuna correlazione fra il successo di un passaggio generazionale e l’esperienza effettuata dai discendenti presso altre aziende, anche se la maggior parte delle famiglie incoraggia un percorso professionale esterno all’impresa di famiglia.

La pianificazione di un passaggio generazionale, secondo il sondaggio, richiede che venga individuato qualcuno responsabile delle seguenti attività:

  • individuazione delle fasi del processo e pianificazione temporale
  • formalizzazione di un piano di emergenza
  • formazione di tutte le parti coinvolte
  • perseguire lealtà e fiducia interna, per evitare defezioni quando avviene il passaggio
  • coinvolgere il management uscente per ottenerne la collaborazione
  • rinforzare il supporto familiare a favore dei discendenti che subentreranno in azienda